dal Lunedì al Sabato, dalle ore 8.30 alle 20.00

ORARIO CONTINUATO

Gli specialisti del consiglio al tuo servizio senza pause, ogni volta che ne hai bisogno.
Ti aspettiamo!

I NOSTRI REPARTI

LE NOSTRE SPECIALITÀ

I NOSTRI SERVIZI

OFFERTE DEL MESE

Facebook Posts

Dalla #cursagra alla Deejayten Milano 2018.
Un saluto dal dottor Carlo e i nostri complimenti.
... See MoreSee Less

View on Facebook

Buongiorno!
Oggi le Farmacie di turno, fino alle 20.00sono la Farmacia Santa Maria di Parabiago e la Farmacia Centrale di Legnano. Fino alle 13 è aperta la Farmacia Muzio di Parabiago. Per gli orari notturni potete rivolgervi alla Farmacia della Stazione di Legnano, che resterà aperta 24 ore.
Noi riapriamo domani con orario continuato, come al solito! Buona Domenica e Buona Salute a tutti!
... See MoreSee Less

View on Facebook

Nuova gamma di profumi IAP Pharma da borsetta. Scopri tutte le fragranze in farmacia ... See MoreSee Less

View on Facebook

Una vita sempre a 100km/h?
Riscopri la freschezza, la luminosità e la giovinezza con il nuovo rituale NUXE.
Ferma il tempo per la tua pelle e ricaricala di energia.
... See MoreSee Less

View on Facebook

In Offerta: uno scaffale dedicato ai senior, con prodotti pensati apposta per loro. Cura del corpo, cura del viso, igiene, protesi e prevenzione cardiaca.
Ti aspettiamo!
... See MoreSee Less

View on Facebook

Colesterolo: facciamo un po’ di chiarezza

800 533 Carlo Dr. Taiariol

Sempre al centro di tutti i discorsi salutistici, il colesterolo sembra essere tra i peggiori nemici del corpo umano. La domanda da farsi è: “ma è realmente così?” “Dobbiamo evitare di assumere prodotti contenenti colesterolo?”

SI e NO

Iniziamo a capire cos’è: il colesterolo è un composto organico che fa parte della famiglia dei lipidi steroidei. A differenza di quanto si possa pensare, il suo ruolo negli organismi umani è di notevole importanza:

  • Infatti è un componente delle membrane cellulari, di cui regola fluidità e permeabilità e ne permette il giusto funzionamento;
  • È il precursore della vitamina D, dei sali biliari e degli ormoni steroidei, sia maschili che femminili (testosterone, progesterone, estradiolo, cortisolo ecc.) fondamentali per svolgere tutte le funzioni del corpo umano. 

Quando allora il colesterolo diventa deleterio?

Quando circola nel sangue in concentrazioni superiori alla norma si trasforma in un acerrimo nemico della nostra salute, provocando con il tempo seri danni.

Il colesterolo viene sia prodotto dal corpo umano (80%) sia assunto con gli alimenti (20%). Quindi dobbiamo cercare di assumerne ma in quantità misurate ed equilibrate. Quando le quote circolanti di colesterolo sono troppo alte, inizia ad accumularsi oltre che nel fegato (come è normale che sia) anche nelle pareti dei vasi sanguigni. Qui si accumula e con il tempo può formare dei veri e propri TAPPI o PLACCHE aterosclerotiche, che vanno incontro a ossidazione e si infiammano. Queste placche possono ostruire il normale circolo ematico o addirittura ostruirlo, provocando conseguenze molto gravi. 

È sempre importante perciò tenere sotto controllo i valori ematici di colesterolo:

  • COLESTEROLO TOTALE, non dovrebbe superare i 200 mg/dL 
  • LDL (colesterolo Cattivo perché si accumula nei vasi) non dovrebbe superare la quota di 160 mg/dL
  • HDL (colesterolo Buono perché trasporta il colesterolo presente nei vasi fino al fegato, dove viene depositato) non dovrebbe scendere al di sotto della quota di 45 mg/dL.

Nel caso in cui il colesterolo TOTALE o LDL siano troppo alti, si deve:

  • ridurre l’assunzione di alimenti ricchi in colesterolo e grassi 
  • praticare attività fisica costante
  • utilizzare farmaci o integratori che riducono la produzione endogena di colesterolo (famosissime sono le STATINE).

Se i vostri valori ematici sono alterati, consultate il vostro medico o il vostro farmacista di fiducia, che sapranno indicarvi la terapia più adatta alle vostre esigenze.

Probiotici: alcune utili informazioni

680 329 Carlo Dr. Taiariol

Con il termine “probiotico” s’intende quel miscuglio di microrganismi, di solito batteri, buoni, che somministrati in grandi quantità, esercitano effetti benefici sull’intestino e sulla salute dell’ospite.
Questi batteri buoni che noi assumiamo interagiscono con i batteri buoni già presenti nella nostra flora batterica intestinale, che annovera più di 1000 specie diverse di microrganismi.

La nostra flora batterica o microbiota è fondamentale per:

  • L’estrazione di principi nutritivi dagli alimenti (importante la vitamina K);
  • Aiutare i processi metabolici;
  • Immunità e protezione contro batteri e virus patogeni (cattivi).

Come funzionano quindi i PROBIOTICI?

Versando migliaia e migliaia di nuovi batteri benefici nel corpo, questi vanno a ripopolare zone dell’intestino che si sono impoverite di questi batteri benefici a causa di infiammazioni o terapie antibiotiche. In questo modo quando un batterio, un virus o un fungo arrivano a livello delle pareti intestinali, non trovano spazio in cui insediarsi e proliferare e quindi non riescono a generare infezioni. Inoltre questi microrganismi producono acidi come l’acido lattico, il propionico o l’acetico, che abbassando il pH intestinale, inibiscono la proliferazione dei batteri patogeni. Un’altra importante funzione è la produzione di batteriocine, perossido d’idrogeno e biosurfattanti, che inibiscono la proliferazione di infezioni indesiderate.

Ma quando bisogna assumere questi prodotti?

Dopo pesanti terapie antibiotiche, la flora intestinale formata pur sempre da batteri, viene ridotta in numero. Specialmente se si usano antibiotici ad ampio spettro (come le penicilline) che quindi agiscono su più specie di batteri, compresi quelli buoni.

Oppure nel caso di malattie infiammatorie intestinali come il colon irritabile. In questi casi di calo delle difese, alcuni patogeni possono approfittarne e generare infezioni. Come ad esempio succede nel grave caso della Colite Pseudomembranosa da Clostridium difficile. In queste situazioni quindi possiamo utilizzare PROBIOTICI così come nel caso in cui siamo affetti da “influenza intestinale” di solito generata da rotavirus.

I PROBIOTICI però essendo batteri benefici vivi, risentono del pH acido dello stomaco e possono morire nel loro percorso per arrivare alle pareti intestinali. Per questo motivo vanno assunti durante o dopo i pasti, in modo che il cibo faccia da veicolo per attraversare alcune zone dell’apparato digerente che risulterebbero troppo acide e quindi aggressive per la sopravvivenza dei microrganismi.

Tra le varie specie di batteri come il Lactobacillus o il Bifidobacterium, si può annoverare la presenza di un lievito, il Saccharomyces Boulardii. Questo lievito al contrario degli altri batteri è resistente al pH acido e per questo motivo più efficace in tutti i trattamenti.

Ricapitolando i trattamenti:

  • influenza intestinale (assumere durante e dopo);
  • terapia antibiotica (assumere dopo);
  • infiammazioni intestinali;
  • prevenzione prima di partire per evitare intossicazioni alimentari.

Ricordiamo che l’assunzione prolungata può provocare stipsi, flatulenze e meteorismo.
Inoltre andrebbero utilizzati con cautela in pazienti con febbre alta, immunodepressi, pazienti in trattamenti antitumorali o che soffrono di alterazione della barriera epiteliale intestinale.