Colesterolo: facciamo un po’ di chiarezza

800 533 Carlo Dr. Taiariol

Sempre al centro di tutti i discorsi salutistici, il colesterolo sembra essere tra i peggiori nemici del corpo umano. La domanda da farsi è: “ma è realmente così?” “Dobbiamo evitare di assumere prodotti contenenti colesterolo?”

SI e NO

Iniziamo a capire cos’è: il colesterolo è un composto organico che fa parte della famiglia dei lipidi steroidei. A differenza di quanto si possa pensare, il suo ruolo negli organismi umani è di notevole importanza:

  • Infatti è un componente delle membrane cellulari, di cui regola fluidità e permeabilità e ne permette il giusto funzionamento;
  • È il precursore della vitamina D, dei sali biliari e degli ormoni steroidei, sia maschili che femminili (testosterone, progesterone, estradiolo, cortisolo ecc.) fondamentali per svolgere tutte le funzioni del corpo umano. 

Quando allora il colesterolo diventa deleterio?

Quando circola nel sangue in concentrazioni superiori alla norma si trasforma in un acerrimo nemico della nostra salute, provocando con il tempo seri danni.

Il colesterolo viene sia prodotto dal corpo umano (80%) sia assunto con gli alimenti (20%). Quindi dobbiamo cercare di assumerne ma in quantità misurate ed equilibrate. Quando le quote circolanti di colesterolo sono troppo alte, inizia ad accumularsi oltre che nel fegato (come è normale che sia) anche nelle pareti dei vasi sanguigni. Qui si accumula e con il tempo può formare dei veri e propri TAPPI o PLACCHE aterosclerotiche, che vanno incontro a ossidazione e si infiammano. Queste placche possono ostruire il normale circolo ematico o addirittura ostruirlo, provocando conseguenze molto gravi. 

È sempre importante perciò tenere sotto controllo i valori ematici di colesterolo:

  • COLESTEROLO TOTALE, non dovrebbe superare i 200 mg/dL 
  • LDL (colesterolo Cattivo perché si accumula nei vasi) non dovrebbe superare la quota di 160 mg/dL
  • HDL (colesterolo Buono perché trasporta il colesterolo presente nei vasi fino al fegato, dove viene depositato) non dovrebbe scendere al di sotto della quota di 45 mg/dL.

Nel caso in cui il colesterolo TOTALE o LDL siano troppo alti, si deve:

  • ridurre l’assunzione di alimenti ricchi in colesterolo e grassi 
  • praticare attività fisica costante
  • utilizzare farmaci o integratori che riducono la produzione endogena di colesterolo (famosissime sono le STATINE).

Se i vostri valori ematici sono alterati, consultate il vostro medico o il vostro farmacista di fiducia, che sapranno indicarvi la terapia più adatta alle vostre esigenze.

AUTORE

Carlo Dr. Taiariol

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